Ciccia, bebo, ch'el pan s'acatta

Condividi

Significato: Si dice per ricordare che prima di tutto vengono le cose concrete e necessarie, non le parole o le lamentele.

Spiegazione: “Ciccia” è la carne, “bèbo” è il babbo: le due figure/base della vita quotidiana e familiare. Il pane, invece, non arriva da solo, ma s’acatta, si compra, quindi servono i fatti, il lavoro, i soldi. Il proverbio richiama alla realtà: si può parlare quanto si vuole, ma senza fare non si mangia.

Uso comune: Si usa per chiudere discorsi inutili, per richiamare qualcuno al senso pratico o per dire che è inutile lamentarsi se poi non si fa nulla di concreto.

Quartiere di Porta Crucifera P.I. 92057120518
Powered by Click & Fly - AREZZO

FOTOGRAFIE di Alberto Santini e Maurizio Sbragi
collaborazione fotografica di Fotozoom: Giovanni Folli - Claudio Paravani - Lorenzo Sestini - Fabrizio Casalini - Marco Rossi - Acciari Roberto

.